L’Anno che sta arrivando

(di Massimo De Simoni)

 

L’anno appena trascorso ci ha insegnato cose, in termini politici e sociali, delle quali dovremmo fare tesoro; il 2019 ha dimostrato che non esistono risultati scontati, scelte irreversibili o strade senza ritorno. E’ un insegnamento che ci dovrebbe consentire di affrontare il futuro con meno pessimismo, a patto che la politica si occupi di questioni reali anziché avvitarsi su tematiche autoreferenziali.

La politica deve occuparsi maggiormente di chi soffre e se ne deve occupare con spirito di “compassione”, ovvero con compartecipazione alle difficoltà delle persone e con disponibilità alla condivisione del loro disagio. Continue reading “L’Anno che sta arrivando”

Il furbo Congresso della Lega

(di Massimo De Simoni)

 

Nei giorni scorsi si è tenuto il congresso della Lega o qualcosa di simile, visto che la platea era composta da 126 persone rispetto agli oltre cinquecento delegati attesi; l’appuntamento è servito a sancire l’archiviazione della formazione di bossiana memoria (indipendenza del nord, federalismo, secessione, ecc.) e la nascita del partito personale di Salvini con ambizioni nazional-sovraniste.

Ora gli “interna corporis” della Lega potrebbero anche interessarci relativamente, se non fossimo in presenza di una furbizia che va ad incidere sui soldi che quella forza politica deve restituire allo Stato a seguito di una sentenza che ha riconosciuto come improprio l’uso delle risorse (pubbliche!) percepite a titolo di rimborsi elettorali.

La nascita della “Lega per salvini” trasforma infatti la vecchia “Lega nord” in una scatola vuota in termini politici, organizzativi e (soprattutto) economici; una trasformazione non casuale che consentirà di convogliare le entrate (iscrizioni, sottoscrizioni, contributi degli eletti) sul nuovo soggetto politico, relegando la vecchia Lega al ruolo di “bad company” con in pancia (solo) i debiti verso lo Stato (e quindi verso “gli italiani”), azzerando in questo modo la possibilità di eventuali azioni di recupero dei quarantanove milioni di euro.

In questo caso il famoso “prima gli italiani” è stato sostituito con “prima i furbi”!

Il nuoto libero delle sardine

(di Massimo De Simoni)

 

Nella piazza di San Giovanni a Roma sono stato tra le cosiddette “sardine” in quella bella e pacifica manifestazione, che ha registrato una grande partecipazione di cittadini (italiani e non) di tutte le fasce di età e di diversa provenienza territoriale, dal centro alla periferia. Persone che avevano voglia di essere lì per testimoniare la loro vicinanza a chi ha avuto il coraggio di dare voce al pensiero dei tanti che nell’era “salvinista” credono sempre nei valori dell’antifascismo, dell’antirazzismo e del rispetto del prossimo, indipendentemente dalla cultura e dalla storia di appartenenza o di provenienza. Continue reading “Il nuoto libero delle sardine”