{"id":3741,"date":"2020-03-16T23:17:31","date_gmt":"2020-03-16T21:17:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/?p=3741"},"modified":"2026-06-01T21:31:50","modified_gmt":"2026-06-01T19:31:50","slug":"via-fani-quarantadue-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/?p=3741","title":{"rendered":"Via Fani, quarantadue anni fa"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"Standard\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 15.0pt;\">(di Massimo De Simoni)<\/span><b><\/b><\/h5>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">Quarantadue anni fa in una mattina che sembrava iniziata come tante altre, in una strada di Roma, iniziava la pi\u00f9 intrigata tragedia della storia repubblicana italiana. Iniziava con la brutale uccisione di cinque servitori dello Stato, due carabinieri (Oreste Leonardi e Domenico Ricci) e tre agenti di Polizia (Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Raffaele Iozzino) che meritano di essere ricordati con i loro nomi e cognomi e non solo con un numero riassuntivo come \u00e8 spesso accaduto.<\/span><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">Nello stesso momento inizia il calvario di Aldo Moro destinato a durare per quei cinquantacinque giorni che sono stati lunghi per alcuni versi e fin troppo brevi per altri, se si pensa che la fine di quel periodo ha coinciso con l&#8217;uccisione del Presidente della Democrazia Cristiana.<\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">L&#8217;assassinio di Moro \u00e8 una ferita aperta per il nostro Paese, anche perch\u00e9 ancora oggi ci sono molti aspetti non chiari di quella vicenda proprio a partire dall&#8217;agguato di Via Fani; ma questo ovviamente appartiene alla cronaca e presuppone la conoscenza di dati ed informazioni che non sono accessibili a tutti e non \u00e8 quindi questa la sede per fare alcune domande, che pure vorremmo tanto fare.<\/span><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">In questi anni la vicenda giudiziaria del rapimento e dell&#8217;uccisione ha avvolte fatto scivolare in secondo piano le valutazioni sul Moro politico. E questo \u00e8 un peccato perch\u00e9 stiamo parlando di un vero statista che aveva la capacit\u00e0 di vedere oltre l&#8217;attualit\u00e0 e la contingenza del momento, di leggere la realt\u00e0 senza negarne la complessit\u00e0 ma trasformando la stessa complessit\u00e0 in un&#8217;opportunit\u00e0 per la crescita democratica del Paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">Moro ha ancora molto da insegnare ad una politica che tende a dividersi esaltando le diversit\u00e0 con spaccature, scissioni e personalismi. Nel rileggere alcuni suoi interventi si percepisce la concezione della politica come attivit\u00e0 di costruzione di una comunit\u00e0 democratica e matura che si prepara al futuro senza averne paura.<\/span><\/p>\n<p class=\"Standard\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"font-size: 14.0pt;\">Avremmo tanto bisogno di Moro ancora oggi, o forse soprattutto oggi.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Massimo De Simoni) Quarantadue anni fa in una mattina che sembrava iniziata come tante altre, in una strada di Roma, iniziava la pi\u00f9 intrigata tragedia della storia repubblicana italiana. Iniziava con la brutale uccisione di cinque servitori dello Stato, due carabinieri (Oreste Leonardi e Domenico Ricci) e tre agenti di Polizia (Francesco Zizzi, Giulio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-3741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-newsletter"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3741"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3761,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3741\/revisions\/3761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eticaassociazione.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}