Stato di diritto e giudizi temerari
Se i politici si improvvisano giuristi (vedi caso Siher) nell’indebito confronto tra politica e magistratura, è la credibilità delle istituzioni a soffrirne.
1 Novembre 2026
Massimo De Simoni
https://ildomaniditalia.eu/stato-di-diritto-e-giudizi-temerari/
Il caso Youssef Siher rimane nell’incongruenza emersa fin dai primi momenti del suo fermo e poi del rilascio, mediante la presunzione di non colpevolezza, fino a quando non ci sarà una sentenza con le relative motivazioni, senza l’errore di anticipare valutazioni che spettano alle autorità competenti. Se la politica pretende di sostituirsi ai giudici, ci tocca assistere allo sconcertante spettacolo che questa intervenga su vicende come quella di Garlasco o della famiglia nel bosco. Insomma la voglia di trovare un colpevole vorrebbe prevalere ed imporre la propria verità, anche con i costumi tipici della comunicazione via social, senza riconoscere i diritti democratici … lo Stato di diritto.
