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Dal contratto all’accordo politico

(di Massimo De Simoni)

 

Dopo il consueto rituale di consultazioni e riunioni di carattere programmatico e organizzativo è nato il nuovo Governo Conte che segna uno spostamento dell’asse politico dalla destra verso il centrosinistra.

E’ un importante passo in avanti che comporterà una diminuzione dei conflitti con le istituzioni europee, con gli organismi indipendenti interni ed internazionali, conflitti che erano stati aperti in modo strumentale per costruire dei nemici sui quali poter scaricare colpe e responsabilità di ciò che non funzionava o che non si era riusciti a far funzionare. Ciò consentirà di affrontare finalmente le reali questioni legate allo sviluppo ed alla crescita del Paese, anziché soffiare sul fuoco delle paure reali o percepite, o indotte da chi aveva interesse a diffondere insicurezza e instabilità generalizzata per poter poi raccogliere consenso e voti in modo più facile e sbrigativo. Continue reading “Dal contratto all’accordo politico”

Una poltrona per Di Maio, anzi due!  Rousseau, l’ultima spiaggia per Gigino.

(di Massimo De Simoni)

Per il momento Di Maio ha fallito. Infatti (almeno fino al momento in cui viene scritta questa nota) Di Maio non è riuscito a far saltare la trattativa tra PD e M5S per dare vita al nuovo governo. Eppure ci ha provato in tutti i modi, enfatizzando le altrui divisioni, facendo finta di non vedere quelle sempre più evidenti in casa propria e ponendo diversi ostacoli su un cammino che già non si presentava facilissimo. Continue reading “Una poltrona per Di Maio, anzi due!  Rousseau, l’ultima spiaggia per Gigino.”

PD e M5S, il vero oggetto della trattativa

(di Massimo De Smoni)

Quando si apre una trattativa politica la tentazione delle parti intorno al tavolo è quella di porre all’ordine del giorno numerose questioni, anche al fine di valorizzare ciascuno le proprie specificità e priorità.

Nel caso della trattativa in corso per cercare di dare un nuovo governo al Paese, l’oggetto appare ben diverso da un normale programma di governo con elenco di cose da realizzare e provvedimenti da tradurre in legge.  In questa situazione – senza sottovalutare le tante cose da fare per il Paese – la vera posta in gioco è la necessità di evitare un pericoloso scivolamento verso una deriva autoritaria. Continue reading “PD e M5S, il vero oggetto della trattativa”

Il doppio forno con il quale rischia di bruciarsi Di Maio

(di Massimo De Simoni)

 

Il pantano politico nel quale ci troviamo ha da oggi un problema in più.

Dopo le lacrime di coccodrillo del leader leghista è arrivata infatti la seconda puntata – dopo quella di un anno fà – della politica dei due forni (anche detta della poltrona sicura con chi sia sia, purché sia!) messa in scena da Luigi Di Maio, uno che di poltrone se ne intende avendo occupato contemporaneamente i posti di Ministro, Vice Presidente del Consiglio e (come si usa dire tra i cinque stelle) “capo” politico del Movimento; ma chi scherza con il fuoco rischia di bruciarsi! Continue reading “Il doppio forno con il quale rischia di bruciarsi Di Maio”

Oltre le divisioni, per l’Italia

(di Massimo De Simoni)

Il documento votato all’unanimità dalla direzione del Partito Democratico per dare mandato al Segretario Zingaretti di verificare le condizioni per un possibile sostegno ad un esecutivo con il Movimento cinque stelle è un forte segnale di consapevolezza della difficoltà politica ed economica del Paese, soprattutto in un momento in cui tutti i partiti sono attraversati da fratture e divisioni interne ivi compresa la “granitica” Lega, al cui interno cominciano ad emergere giudizi critici sulla gestione della crisi da parte dell’attuale leader indiscusso (indiscusso fino ad oggi!). Continue reading “Oltre le divisioni, per l’Italia”

Andò per suonarle, ma fu suonato

(di Massimo De Simoni)

Se c’era qualche dubbio sull’inopportunità di aprire questa crisi in pieno agosto, ieri è arrivata la conferma dal dibattito tenutosi in Senato. Una crisi aperta tra un cocktail e l’altro, molto influenzata probabilmente anche dal caldo e dai colpi di sole a causa dell’eccesiva frequentazione delle spiagge da parte del Ministro dell’interno, lo stesso che (per attenersi al gergo da spiaggia) si è ritrovato a cadere nella buca che aveva scavato per altri. Continue reading “Andò per suonarle, ma fu suonato”

Salvini e i pieni poteri

La storia già vista di chi genera caos promettendo ordine

(di Massimo De Simoni)

L’avvio della crisi politica di agosto ha evidenziato fin dall’inizio lo sterile avvitamento di Salvini che con crescente fatica si è arrampicato sugli specchi per tentare di giustificare la rottura del cosiddetto “contratto di governo”, paradossalmente proprio a pochi giorni dall’approvazione dell’indecente decreto impropriamente denominato “sicurezza bis” (anziché “disumanità bis”). Continue reading “Salvini e i pieni poteri”

Fuga dalle responsabilità

(di Massimo De Simoni)

Voglio precisare in premessa che – a parere dello scrivente – l’attuale governo prima va a casa e meglio è per tutti.

Detto ciò, anche per chiudere un’esperienza di governo decretando la fine di una maggioranza parlamentare sono richiesti comportamenti e valutazioni all’insegna della responsabilità per la salvaguardia degli interessi reali degli italiani; si, proprio di quegli italiani che vengono continuamente e strumentalmente citati negli slogan e nei comizi. Continue reading “Fuga dalle responsabilità”

La politica del Papeete

(di Massimo De Simoni)

 

In questi caldi giorni di agosto si sono viste su giornali e social le foto di Salvini sulla spiaggia che ballava tra cubiste e bagnanti in una condizione che ha suscitato diversi commenti (e anche alcune facili battute) soprattutto per il confronto fotografico che alcune testate hanno proposto con grandi personaggi di stagioni politiche diverse. Aldilà delle considerazioni che ognuno può fare sullo stile esibito dal ministro in questione e senza scadere nel perbenismo di maniera, la cosa che colpisce è che molto spesso le differenze che vengono sottolineate attengono quasi esclusivamente all’abbigliamento; può capitare quindi di vedere accostate a Salvini (e relative cubiste) le foto di Aldo Moro, Alcide De Gasperi ed altri uomini politici in vacanza con commenti solo sulle differenze del vestiario. Continue reading “La politica del Papeete”

Salvini in panne.

Urge barchino con immigrati in mezzo al mare!

 

(di Massimo De Simoni)

Si ripete il tragico rito delle stragi del sabato sera con un intollerabile numero di giovani che lasciano la vita sulle strade; non si fermano i femminicidi, neanche quelli pluriannunciati, come accaduto a Savona; si susseguono le notizie che riguardano bambini che perdono la vita per la scelleratezza di adulti criminali; le organizzazioni malavitose continuano a sparare ed uccidere anche all’interno di quartieri abitati da cittadini inermi; la povertà e il disagio sono ben lungi dall’essere aboliti e si prospettano tagli alla sanità e alla scuola. Continue reading “Salvini in panne.”

Alleati, poi complici e ostaggi di Salvini

La metamorfosi grillina nell’alleanza di governo

(di Massimo De Simoni)

Le recenti elezioni europee hanno dimostrato come il primo anno di governo abbia logorato i cinque stelle oltre ogni ragionevole previsione a causa di una evidente subalternità politica rispetto alla Lega e a Salvini in modo particolare.

L’accordo-contratto ha infatti creato le condizioni di una vera e propria complicità quando il Movimento è stato costretto ad accettare dei compromessi con alcune impostazioni che erano alla base della sua stessa esistenza politica; e la complicità, come è noto, indica la condivisione di azioni e obiettivi non leciti. Continue reading “Alleati, poi complici e ostaggi di Salvini”

Per non dimenticare Noa

(di Massimo De Simoni)

Sono trascorsi giorni – e anche pochi – dalla scomparsa di Noa Pothoven, la giovanissima ragazza olandese morta in forza di una legge che “autorizza” il suicidio; sono passati pochi giorni, ma le cronache dei giornali sembrano aver rimosso del tutto la notizia e le conseguenti riflessioni.

In questa vicenda non è probabilmente opportuno fare valutazioni che investono la sfera familiare, immaginando il dolore di un genitore che (stando alle ricostruzioni giornalistiche) tiene per mano la figlia che sta morendo. Un dolore di questo tipo merita in ogni caso rispetto. Continue reading “Per non dimenticare Noa”

Giù le mani dal Santo Rosario

(di Massimo De Simoni)

C’è un vecchio e rispettoso detto che recita più o meno così “scherza con i fanti, ma non con i santi”.

E’ del tutto evidente che Salvini non ne è a conoscenza o, più probabilmente, devastato dal delirio di onnipotenza che lo attraversa in questa fase ed esaltato dalle affacciate da balconi imbarazzanti come quello di Forlì, ha semplicemente optato per un inquietante “me ne frego”.

L’accostamento del sacro al profano e peggio ancora l’uso strumentale della fede per bassi interessi terreni di tipo elettorale segna un degrado della politica che non ha riscontri nella storia di forze politiche che indicavano già nel nome le loro radici culturali cristiane; non a caso il Cardinale Parolin (Segretario di Stato Vaticano) è intervenuto in modo deciso per invitare a non mescolare fede e politica, ricordando che “invocare Dio per se stessi è sempre molto pericoloso”. Continue reading “Giù le mani dal Santo Rosario”

La luce del Papa

(di Massimo De Simoni)

 

Il gesto con il quale l’Elemosiniere del Papa, Cardinale Konrad Krajewski, ha riallacciato l’utenza elettrica nel palazzo occupato di Roma merita delle considerazioni che non sono certamente quelle banali ed inutili fatte da chi ha invitato il porporato a pagare le bollette scadute, soprattutto se certi consigli arrivano da chi tra un comizio e l’altro non dimentica mai di fare la sua provocazione quotidiana ai danni dei più deboli e indifesi.

Ci si stupisce perché qualcuno assume (finalmente!) in modo deciso ed autorevole la difesa degli ultimi e dei dimenticati; dimenticati dalle istituzioni, ma non dal Papa che ha denunciato i limiti e tutta l’insufficienza della “società dello scarto” ovvero di un sistema economico e di mercato che abbandona al proprio destino troppe persone, cercando delle insensate giustificazioni che hanno come comune denominatore la mancanza di rispetto per la persona umana, indipendentemente dalla sua origine o condizione sociale; la diversità che diventa una vergogna da nascondere, la povertà che viene trattata come se fosse una colpa. Continue reading “La luce del Papa”

Accoglienza al Circolo San Giovanni, un esempio da ripetere.

(di Massimo De Simoni)

 

Alla fine del mese di marzo si è conclusa un’interessante esperienza di accoglienza realizzata presso il Circolo del Partito Democratico di San Giovanni a Roma. In quel Circolo Carlo Mazzei ed un gruppo di giovani iscritti hanno dato vita ad una accoglienza notturna di persone senza fissa dimora partendo dal periodo di “emergenza freddo” che si è presentato dopo le festività di fine anno.

Rispetto a quella emergenza l’Amministrazione comunale non riuscì a dare una risposta efficace per la zona sud della Città, individuando dei siti solo in zone diverse; il Circolo PD di San Giovanni si è così organizzato per far dormire delle persone offrendo loro anche un pasto caldo, senza ovviamente chiedere nulla in cambio alle persone ospitate. Continue reading “Accoglienza al Circolo San Giovanni, un esempio da ripetere.”

Fallimento Capitale

(di Massimo De Simoni)

 

Non si deve cedere alla tentazione di trattare la vicenda giudiziaria che sta investendo l’amministrazione capitolina nello stesso modo sbrigativo con il quale i cinque stelle trattarono altre vicende, altre forze politiche e (cosa ancor più grave!) altre persone.

De Vito, come chiunque altro nella medesima situazione, se sarà colpevole lo sarà solo e soltanto dopo l’esito del processo o dei processi nei diversi gradi di giudizio; ovviamente, idem dicasi per l’Assessore Frongia. Continue reading “Fallimento Capitale”

La Raggi si “dimentica” dei Casamonica

(di Massimo De Simoni)

 

Nella Roma della Raggi succede anche che nonostante gli annunci fatti a luglio, dopo l’odiosa aggressione fatta da persone legate al clan dei Casamonica in un bar della Romanina ai danni di una ragazza disabile, il Comune non si costituisca parte civile nel procedimento penale a carico degli aggressori in questione.

E’ accaduto e può accadere nuovamente – come peraltro avvenuto per il ritardato ricorso sull’istanza per gli scatti di carriera dei vigili – se l’Amministrazione capitolina da più di due non riesce ad individuare un Capo di Gabinetto strutturando in modo adeguato gli uffici.

Festa dell’Assunta 2018

Papa Francesco parlando ai giovani riuniti al Circo Massimo ha detto loro: “E’ bene non fare del male, ma è male non fare del bene.”

E’ uno spunto di riflessione utile per tutti; è un invito per ciascuno di noi a fare uno sforzo maggiore, un passo in avanti verso il prossimo non cedendo alla tentazione di sentirsi appagati dal solo “non aver fatto del male”.

E’ anche uno stimolo per i Cristiani affinché aumentino il loro impegno nel sociale e a favore del bene comune.

 

Buona Festa dell’ASSUNTA

Un pensiero per Mario Gargano

In questo caldo mese di luglio ci ha lasciato Mario Gargano, peraltro a soli tre giorni dalla scomparsa della moglie Ivana.

Mario Gargano era stato più volte deputato eletto nelle liste della Democrazia Cristiana, nonché Sottosegretario di Stato al Turismo (Governo Cossiga), poi alle Finanze (Governo Forlani) e successivamente al Lavoro e la Previdenza sociale (Governo Spadolini).

Sicuramente un uomo e un cattolico democratico di altri tempi, fiero delle sue origini abruzzesi, che non si è mai risparmiato nell’impegno sociale, politico ed istituzionale, assegnando sempre il giusto valore ai rapporti con il territorio e soprattutto con le persone.

L’associazione dei Figli d’Abruzzo di Via Taranto è stato per molto tempo e per molte persone – a prescindere dall’origine abruzzese o meno – un punto di riferimento in cui si trovava accoglienza ed ascolto, ovvero due condizioni che hanno caratterizzato quella politica che oggi possiamo definire, non senza qualche nostalgia, “di altri tempi”.

Negli ultimi anni, seppure non più direttamente impegnato nella vicenda politica, ha sempre dato la propria disponibilità per iniziative politiche e culturali su Aldo Moro e sulla Costituzione fornendo in ogni occasione un importante contributo frutto di quella grande passione e competenza che saranno il nostro ricordo di Mario.

La vita di Mario, oltre che dalla politica, è stata caratterizzata dal grande amore per la moglie Ivana, un amore così forte che neanche la morte è stata in grado di separare.